idromele

idromele prodotto della fermentazione di acqua e miele

L’idromele, dal greco hýdor  “acqua” e méli  “miele”, è prodotto fermentando una miscela di acqua e miele. Non si conoscono con precisione nè il periodo, nè la civiltà che iniziò a produrlo. Sono stati rinvenuti reperti archeologici che ne evidenziano la sua diffusione nelle culture del mesoamerica, dell’antico Egitto, dell’antica Grecia, dell’Inghilterra Celtica e della Scandinavia Vichinga. Pertanto è probabilmente il fermentato più antico al mondo, prima ancora della birra e del vino.

Nell’antichità era anche noto come “il nettare degli dei”, il preferito da Odino, ed aveva grande importanza nella cultura e mitologia. Tanto da essere rappresentato nella letteratura e nella tradizione come la bevanda dei Re, capace di dare sapienza, poesia e veggenza a chi la sorseggiava.

L’idromele, del Miele del Doge, è prodotto in piccolissime quantità, fermentando con i lieviti naturali del mosto d’uva prodotto nell’isola, la miscela ottenuta con il nostro miele e l’acqua. Il bouquet di profumi ed aromi con note mielose, fruttate e floreali, lo rendono un’ottimo fermentato da meditazione da degustare solo, ma può essere abbinato anche alla pasticceria secca ed ai dolci al cucchiaio.

Si consiglia di conservare in luogo fresco ed asciutto, evitando il contatto con la luce. Servire preferibilmente ad una temperatura compresa tra i 6 e gli 8 C°, in un bicchiere a tulipano.